Convertito in Legge il D.L. 159/2025: misure urgenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro
9 Gennaio 2026
Sicurezza
Il recente Decreto Sicurezza, convertito nella Legge n. 198/2025, introduce una serie di novità significative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di tutela dei lavoratori.
Queste disposizioni riguardano aspetti molto rilevanti per imprese, responsabili della sicurezza, tecnici e operatori del settore, con ricadute su vigilanza, incentivi, formazione, tracciabilità e promozione della cultura della sicurezza.
Vediamo i punti principali e i collegamenti pratici con la formazione e la gestione del rischio in azienda.
Incentivi per le imprese virtuose e sicurezza sul lavoro
Una delle principali novità riguarda premialità per le imprese virtuose: l’INAIL, a partire dal 1° Gennaio 2026, potrà applicare un meccanismo di revisione delle aliquote e dei contributi bonus sulla base dell’andamento infortunistico. Questo strumento è pensato per premiare le aziende che riducono gli infortuni mediante pratiche preventive e organizzative efficaci.
Tuttavia, sono escluse dal beneficio le imprese che negli ultimi due anni abbiano riportato sentenze definitive di condanna per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Per le aziende è quindi fondamentale investire in formazione qualificata, controllo dei rischi e monitoraggio dei processi operativi.
Rafforzamento della vigilanza e del controllo
Il decreto rafforza l’attività dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con priorità di controllo su imprese che operano in regime di appalto o subappalto, settori notoriamente critici dal punto di vista della sicurezza organizzativa.
Inoltre, è previsto un potenziamento delle forze ispettive: nei prossimi tre anni (2026-2028) saranno assunti 300 ispettori e 100 unità di rinforzo nel Reparto Carabinieri per la tutela del lavoro.
Questo incremento delle risorse ispettive significa per le imprese una maggiore probabilità di controlli mirati, sottolineando l’importanza di una corretta gestione della sicurezza e della documentazione formativa dei lavoratori.
Badge di cantiere e nuove tecnologie per la gestione della sicurezza
Una novità di rilievo per chi opera nei cantieri e nei luoghi di lavoro organizzati è l’istituzione del badge di cantiere con codice univoco anticontraffazione. Il badge, disponibile anche in formato digitale, è interoperabile con la piattaforma SIISL (Sistema informativo per l’Inclusione sociale e lavorativa), facilitando l’identificazione e la verifica della presenza dei lavoratori.
Questa misura non solo incrementa la sicurezza organizzativa, ma offre opportunità di digitalizzazione dei processi aziendali, inclusa la gestione delle informazioni formative dei lavoratori.
Formazione e promozione della salute e sicurezza
Una parte consistente delle nuove disposizioni riguarda la formazione e la prevenzione. Il decreto prevede che l’INAIL trasferisca al Fondo sociale per occupazione e formazione almeno 35 milioni di euro all’anno, destinati a promuovere la cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e a incrementare la formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), delle figure aziendali e del sistema produttivo in generale.
Inoltre:
le competenze acquisite in occasione delle attività formative previste dal D.Lgs. 81/2008 dovranno essere registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e nel fascicolo sociale e lavorativo del cittadino tramite il SIISL;
sono introdotte novità anche per la disciplina dell’aggiornamento del RLS in imprese sotto i 15 lavoratori, in linea con il principio di proporzionalità;
sono previste modifiche alle condizioni di accertamento della tossicodipendenza e dell’alcol dipendenza tra i lavoratori.
Sicurezza per studenti in percorsi scuola-lavoro e tutele assicurative
Il decreto include anche rilevanti novità sulla tutela degli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro. Gli infortuni in itinere sono estesi nell’ambito di tutela assicurativa INAIL, con limiti precisi sulle attività consentite, evitando l’assegnazione di compiti ad alto rischio senza adeguate misure preventive.
Questo rafforza l’importanza di un approccio formativo serio e strutturato già prima dell’inserimento lavorativo.
Politiche attive, inclusione e sicurezza dei lavoratori fragili
Tra le novità spicca anche l’ampliamento delle misure di inserimento lavorativo dei lavoratori disabili, con quote di riserva elevate e meccanismi di distacco regolamentati, inserendo anche enti del terzo settore come possibili partner.
Al tempo stesso, il decreto pone l’accento su tracciamento dei mancati infortuni e sull’adozione di linee guida per la loro identificazione e gestione, strumenti utili per migliorare la prevenzione aziendale.
Perché queste novità interessano anche chi si occupa di sicurezza antincendio e formazione
Le modifiche introdotte dal Decreto Sicurezza 2025 confermano una tendenza che coinvolge tutti gli aspetti della sicurezza sui luoghi di lavoro:
il progresso verso una governance più trasparente e digitale della salute e sicurezza, con tracciabilità delle competenze e dei corsi;
la necessità per le aziende di dotarsi di piani formativi strutturati e coerenti con le nuove risorse e requisiti;
l’importanza di una documentazione aggiornata e conforme in caso di controlli da parte degli organi ispettivi.
In questo scenario, percorsi formativi specialistici come quelli offerti da Accademia Bosica per lavoratori, preposti, RLS, addetti antincendio o tecnici manutentori non sono solo un obbligo normativo, ma un elemento strategico per migliorare la cultura della sicurezza e la gestione operativa dei rischi.
Hai domande sulla formazione?
Compila il modulo sottostante. Ti risponderemo appena possibile, grazie.

