Schiume antincendio e PFAS: cosa sta cambiando e perché è importante aggiornarsi
26 Agosto 2026
Antincendio, Sicurezza, Webinar Gratuiti
Nel settore della sicurezza antincendio stanno emergendo importanti novità legate all’utilizzo delle schiume antincendio contenenti PFAS, sostanze che per anni hanno trovato applicazione in diverse soluzioni di protezione dagli incendi.
L’evoluzione della normativa europea sta introducendo nuove restrizioni e un percorso di progressiva transizione verso soluzioni alternative. Un cambiamento che interessa da vicino imprese antincendio, manutentori, progettisti, RSPP, datori di lavoro e professionisti della sicurezza.
PFAS e schiume antincendio: perché il tema è importante
Le PFAS sono una famiglia molto ampia di sostanze chimiche caratterizzate da elevata persistenza nell’ambiente. Alcune di queste sono state utilizzate nelle schiume antincendio per le loro caratteristiche e per l’efficacia nel contrastare incendi che coinvolgono liquidi infiammabili.
La crescente attenzione verso l’impatto ambientale di queste sostanze ha portato l’Unione Europea a intervenire sul loro utilizzo, introducendo specifiche restrizioni anche nel settore della protezione antincendio.
Il Regolamento (UE) 2025/1988 introduce infatti nuove disposizioni relative alle schiume antincendio contenenti PFAS, prevedendo limiti, periodi transitori e scadenze differenziate in funzione degli utilizzi.
Per gli operatori del settore non si tratta quindi semplicemente di una nuova prescrizione normativa, ma di un cambiamento che può avere conseguenze concrete sulla gestione delle apparecchiature e degli impianti esistenti.
Cosa significa per chi opera nella sicurezza antincendio?
La transizione verso soluzioni alternative pone diverse domande operative.
Come devono essere gestiti gli estintori contenenti schiume con PFAS? Quali sono le scadenze da tenere in considerazione? Come dovranno essere gestiti gli impianti a schiuma già installati? E quali caratteristiche dovranno avere i nuovi sistemi?
La risposta non è necessariamente uguale per tutti.
Il regolamento prevede infatti diverse tempistiche e specifiche condizioni di utilizzo, rendendo importante valutare ogni situazione in relazione al tipo di apparecchiatura, all’impianto e allo scenario di rischio.
Anche la scelta di eventuali soluzioni fluorine-free deve essere affrontata con attenzione, verificando che la soluzione individuata sia adeguata allo specifico rischio e alle caratteristiche del sistema di protezione.
Un tema che richiede aggiornamento
Per chi si occupa quotidianamente di sicurezza antincendio, conoscere il nuovo quadro normativo significa poter programmare per tempo eventuali interventi di adeguamento, evitare decisioni affrettate e comprendere quali saranno gli impatti sulle attività di manutenzione e gestione.
È proprio per approfondire questi aspetti che UMAN – ANIMA Confindustria organizza il webinar gratuito:
Schiume antincendio e restrizione PFAS: normativa e scenari applicativi
25 Settembre 2026 | 10:30 – 12:00
Online su GoToWebinar
Partecipazione gratuita, con iscrizione obbligatoria
Durante l’incontro saranno approfonditi:
- le nuove regole e gli impatti delle restrizioni PFAS sulle schiume antincendio;
- il contesto operativo e le principali scadenze;
- la gestione e l’utilizzo degli estintori con schiume contenenti PFAS;
- gli ambiti di impiego dei sistemi a schiuma;
- le indicazioni operative per gli operatori;
- l’adeguamento del parco esistente;
- i requisiti per i nuovi sistemi.
Un appuntamento per comprendere cosa cambia
La progressiva restrizione delle PFAS rappresenta un tema destinato ad avere un impatto significativo sul settore antincendio.
Conoscere cosa prevede la normativa, quali sono le tempistiche e come prepararsi alla transizione è il primo passo per affrontare il cambiamento in modo consapevole.
Accademia Bosica segnala questo appuntamento come un’importante opportunità di aggiornamento per tutti i professionisti e gli operatori che si occupano di sicurezza antincendio.
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