Esame di qualifica

Tecnici Manutentori Antincendio - D.M. 1° Settembre 2021

Assistenza e supporto per l'iscrizione agli esami di abilitazione

Accademia Bosica ti guida passo dopo passo nella procedura di abilitazione alla qualifica di Tecnico Manutentore Antincendio secondo il D.M. 1° Settembre 2021 e successive circolari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (C.N.VV.F.).

Pubblicata la Circolare del C.N.VV.F. del 3 Dicembre 2024 (D.M. 13 Settembre 2024)

La circolare dei Vigili del Fuoco va a specificare le istruzioni operative relativamente a:

  • Portale dei servizi al cittadino: “Abilitazione Tecnici Manutentori Qualificati”
  • Modalità di presentazione della domanda di esame e organizzazione dell’esame
  • Soggetti formatori, centri formazione e sedi d’esame
  • Disciplinare d’esame per la qualifica di Tecnico Manutentore Qualificato Antincendio
  • Aggiornamento dei tecnici manutentori qualificati

Richiedi il Pre-Accordo con Accademia Bosica

Compila il form di seguito.
Riceverai una mail con il modulo “ISTANZA RICHIESTA D’ESAME PRESSO LA SEDE D’ESAME ACCADEMIA BOSICA” precompilato e i dati del pagamento della quota prevista.
Restituire il modulo firmato e il pagamento effettuato alla mail esami@accademiabosica.it
A questo punto riceverai il documento di pre-accordo che dovrà essere caricato sul portale del CNVVF.

Compila il form

Ricevi una mail con i moduli pre-compilati

Procedi al pagamento e restituisci i moduli firmati

Ricevi una mail con il pre-accordo

Allega i documenti ricevuti alla domanda d'esame

Come presentare l'istanza d'esame

1. Accesso al portale dei Vigili del Fuoco

L’istanza d’esame deve essere inoltrata attraverso la piattaforma dedicata CLICCA QUI:


2. Scelta della Sede d’Esame

  • Individua la sede di Accademia Bosica per svolgere l’esame con CNVVF.
  • Scegli le materie per cui richiedere l’esame.

Nota: Se nella compilazione della domanda vengono individuate sedi d’esame situate in Regioni diverse, l’istanza verrà inviata a ciascuna Commissione Regionale dei VVF e pertanto sarà necessario effettuare il pagamento di una marca da bollo (€16,00) per ciascuna commissione.


 

3. Documenti da allegare alla domanda

Scegli la tipologia d’esame (caso 1 o caso 2):

  • Percorso ordinario CASO 1 *:
    • Documento di Pre-accordo con Soggetto Formatore OTTIENILO QUI
    • Attestazione di frequenza del corso svolto, in conformità al D.M. 1/9/2021, dal soggetto formatore
    • Attestazione eventuali attività svolte nell’ambito (facoltativo)
  • Percorso transitorio CASO 2 **:
    • Documento di Pre-accordo con Soggetto Formatore OTTIENILO QUI
    • Attestazione di servizio redatta dall’azienda presso cui è stata svolta l’attività (almeno 3 anni di esperienza al 25 settembre 2022) SCARICA FACSIMILE
  • Percorso transitorio CASO 2 *** con certificazione volontaria (ex CASO 3):

* CASO 1: Esame completo a seguito di frequenza di corso di formazione;
** CASO 2: Esame ridotto (oral-pratico) per i soggetti con esperienza pregressa;
*** CASO 2 (ex CASO 3): Esame ridotto (oral-pratico) per i soggetti con esperienza pregressa ed in possesso di certificazione con Ente terzo in corso di validità.


4. Pagamenti da effettuare sulla piattaforma dei Vigili del Fuoco 

Marca da bollo: € 16,00 per ciascuna Commissione Regionale coinvolta.

Tariffa d’esame: € 116,00 per ciascuna prova richiesta (determinata dal DM 13/09/2024).

Nota: I pagamenti devono essere separati per ogni Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco.

I pagamenti si effettuano tramite PagoPA, collegato direttamente alla piattaforma dei Vigili del Fuoco.


5. Approvazione della Domanda e Nulla Osta Temporaneo

Una volta completata la procedura, l’istanza verrà esaminata e successivamente aggiornato l’esito sul portale:

  • Approvazione provvisoria: In caso di esito positivo della valutazione dei requisiti, la Direzione VF competente registra il candidato nell’elenco pubblico e rilascia tramite portale il Nulla Osta Transitorio (NOT) che consente al tecnico di poter continuare a lavorare. Per ogni presidio, e quindi per ciascuna sotto-richiesta, sarà associato un NOT univoco identificato automaticamente dal sistema.
  • Integrazioni richieste: se necessarie, la domanda passerà in stato “Presidio integrazione” e sarà possibile aggiungere i documenti mancanti.

 

6. Esito dell’esame

In caso di idoneità

  • la Direzione VF competente rilascia l’attestato di qualificazione, valido su tutto il territorio nazionale,
  • la Direzione VF competente registra il nuovo Tecnico Manutentore Qualificato nel registro pubblico
  • il candidato può scaricare l’attestato direttamente dal portale, (sito istituzionale)

In caso di NON idoneità

  • il candidato dovrà ripresentare la domanda d’esame tramite portale e avrà la possibilità di ripetere la prova una sola volta.
  • Qualora l’esito fosse nuovamente negativo, il candidato
    • sarà tenuto a ripetere il corso di formazione erogato dai soggetti formatori abilitati (per il caso 1);
    • frequentare ex novo il corso di formazione erogato dai soggetti formatori abilitati (per il caso 2).

Aggiornamento

  • L’attestato di qualificazione ha una validità di 5 anni;
  • al termine del quale il Tecnico Manutentore Qualificato dovrà svolgere un corso di aggiornamento in materia di prevenzione incendi ed in particolare delle normative tecniche applicabili ai presidi antincendio oggetto di formazione;
  • durata del corso di aggiornamento non inferiore al 50% delle ore previste per la parte teorica per l’attrezzatura di riferimento di cui allegato II del D.M. 1° settembre 2021 e ss.mm.ii.

Preparati all'esame

Accademia Bosica ti guida, passo dopo passo, nel percorso di abilitazione alla qualifica di Tecnico Manutentore Antincendio, in conformità al D.M. 1° Settembre 2021 e alle direttive del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Uno strumento concreto per esercitarsi, testare e migliorare la tua preparazione in vista dell’esame.

FAQ – Domande Frequenti

In questa sezione trovi le risposte alle domande più comuni sul processo di iscrizione e sull’esame per la qualifica di Tecnico Manutentore Antincendio. Se non trovi la soluzione al tuo dubbio, contattaci: il nostro team di esperti è a tua disposizione per fornirti ulteriori chiarimenti e assistenza.

Non necessariamente, la procedura può essere effettuata anche con “Delega”

No, in fase di registrazione al portale Vigili del Fuoco è possibile scegliere per ogni presidio una sede di esame tra quelle abilitate sul territorio nazionale.

Il portale a conclusione dell’iscrizione genera in automatico le istanze di pagamento

L’attestazione di servizio viene redatta tramite autocertificazione dall’azienda presso cui è stata svolta l’attività (almeno 3 anni di esperienza al 25 settembre 2022)

I contenuti del corso devono essere in conformità al D.M. 1/9/2021.

Presso la nostra sede è possibile iscriversi per i presidi P1, P2, P3, P4, P5, P6, P7, P8.1, P8.2 e P11.

Il candidato dovrà ripresentare la domanda d’esame tramite portale e avrà la possibilità di ripetere la prova una sola volta.
Qualora l’esito fosse nuovamente negativo, il candidato sarà tenuto a ripetere il corso di formazione erogato dai soggetti formatori abilitati (per il caso 1);
frequentare ex novo il corso di formazione erogato dai soggetti formatori abilitati (per il caso 2).

Si, il pre-accordo è sempre necessario per poter concludere la procedura sul portale dei Vigili del Fuoco.

Se il dipendente ha già delle attestazioni le stesse rimangono valide, va comunque effettuata la procedura per la richiesta di esame sul portale dei Vigili del Fuoco.
In alternativa va effettuata la procedura di richiesta di esame (caso 1 o caso 2).

In caso di esito positivo della valutazione dei requisiti, la Direzione VF competente registra il candidato nell’elenco pubblico e rilascia tramite portale il Nulla Osta Transitorio (NOT) che consente al tecnico di poter continuare a lavorare. Per ogni presidio, e quindi per ciascuna sotto-richiesta, sarà associato un NOT univoco identificato automaticamente dal sistema.
Il NOT è valido fino all’esito dell’esame.
Entro quanto va presentata la domanda al portale?
La domanda va presentata entro e non oltre il termine del periodo transitorio 25/09/25.

L’ attestato di qualificazione ha una validità di 5 anni, al termine del quale si dovrà svolgere un corso di aggiornamento in materia di prevenzione incendi ed in particolare delle normative tecniche applicabili ai presidi antincendio oggetto di formazione della durata non inferiore al 50% delle ore previste per la parte teorica per l’attrezzatura di riferimento di cui allegato II del D.M. 1° settembre 2021.

La valutazione del curriculum viene effettuata tramite i seguenti parametri:
– Esperienza pregressa;
– Titolo di Studio;
– Corsi di aggiornamento inerenti alla specializzazione richiesta.

No, l’esperienza pregressa va sempre dimostrata tramite “Attestazione di Servizio”.

Si, abbiamo predisposto sul nostro sito un modello di delega da poter utilizzare. 

SCARICA FACSIMILE DELEGA

I gruppi di pompaggio sono inseriti all’interno del percorso P.4 – Sistemi automatici a sprinkler.

Si, non è necessario effettuare l’esame presso la stessa sede del corso, l’importate è che la sede sia accreditata come sede d’esame per il presidio richiesto.

La documentazione varia in base al CASO, nello specifico:
Percorso ordinario CASO 1 *:

  • Documento di Pre-accordo con Soggetto Formatore
  • Attestazione di frequenza del corso svolto, in conformità al D.M. 1/9/2021, dal soggetto formatore
  • Attestazione eventuali attività svolte nell’ambito (facoltativo)

Percorso transitorio CASO 2 **:

  • Documento di Pre-accordo con Soggetto Formatore
  • Attestazione di servizio redatta dall’azienda presso cui è stata svolta l’attività (almeno 3 anni di esperienza dal 25 settembre 2022)

Percorso transitorio CASO 2 *** con certificazione volontaria (ex CASO 3):

  • Documento di Pre-accordo con Soggetto Formatore
  • Attestazione di servizio redatta dall’azienda presso cui è stata svolta l’attività (almeno 3 anni di esperienza dal 25 settembre 2022)
  • Programma del corso svolto
  • Attestazione di frequenza del corso svolto
  • Attestazione di idoneità tecnica

La valutazione del curriculum viene effettuata tramite i seguenti parametri:

  • Esperienza pregressa;
  • Titolo di Studio;
  • Corsi di aggiornamento inerenti alla specializzazione richiesta.

SCARICA FACSIMILE CURRICULUM

No, l’iscrizione può essere fatta anche tramite delega dal datore di lavoro o persona delegata.

SCARICA FACSIMILE DELEGA

Si, il Pre-Accordo va fatto per tutti i casi in quanto è necessario per iscriversi all’esame.

Il programma del corso va richiesto all’ente di formazione, nello specifico Bosica ha predisposto apposita area dedicata.

SCARICA I PROGRAMMI DEI CORSI ACCADEMIA BOSICA

L’idoneità tecnica è l’attestazione di esito positivo dell’esame svolto presso ente terzo (ess. ICIM, ecc).

Il CASO2 prevede un esame ridotto fatto solo di prova pratica-orale.

Come ente accreditato per gli esami abbiamo predisposto, per chi si iscrive presso la nostra sede, sessioni di ripasso pre-esame.

Gli esami verranno effettuati presso le sedi accreditate dall’ente in quanto sono necessarie attrezzature specifiche certificate.

L’esperienza viene valutata dall’effettiva data di inizio attività documentata per singolo presidio non dalla data di ottenimento delle certificazioni.

Il criterio di abilitazione delle sedi di esame non è su base regionale ma su base volontaria degli enti quindi potrebbero esserci regioni dove non è possibile fare esame. Quindi potete consultare sul potale dei Vigili del Fuoco, al momento dell’iscrizione, la sede più vicina.

Il consiglio è quello di effettuare prima il Pre-Accordo in quanto lo stesso sarà necessario per concludere il procedimento sul portale VVF.

Le lampade di emergenza non rientrano tra i presidi antincendio che richiedono l’abilitazione come “tecnico manutentore qualificato”.

Il monte ore è definito dal D.M. 1 Settembre 2021 nello specifico per ogni percorso il monte ore è il seguente:

  • P.1 estintori – 12 ore di cui 8 di teoria e 4 di pratica;
  • P.2 reti idranti -16 ore di cui 10 di teoria e 6 di pratica;
  • P.3 – Porte tagliafuoco – 12 ore di cui 8 di teoria e 4 di pratica;
  • P.4 – Sistemi sprinkler – 32 ore di cui 24 di teoria e 8 di pratica;
  • P.5 – Impianti di rilevazione e allarmi antincendio – 24 ore di cui 16 di teoria e 8 di pratica;
  • P.6 – Sistemi di allarme vocale per gestione emergenza (EVAC) – 14 ore di cui 6 di teoria e 8 di pratica;
  • P.7 – Sistemi di spegnimento gassoso – 24 ore di cui 24 di teoria e 16 di pratica;
  • P.8.1 – Evacuatori fumo e calore (senfc) – 24 ore di cui 16 di teoria e 8 di pratica;
  • P.8.2 – Evacuatori fumo e calore (seffc + svof) – 40 ore di cui 24 di teoria e 16 di pratica;
  • P.11 – Sistemi di spegnimento aereosol – 24 ore di cui 16 di teoria e 8 di pratica.

Non esiste un corso antincendio specifico per la manutenzione delle lampade di emergenza poiché si tratta di dispositivi di sicurezza generale e non di presidi antincendio. Pertanto, la figura del manutentore non è disciplinata da un percorso formativo obbligatorio in ambito antincendio, ma può essere individuata internamente all’azienda o da ditte specializzate che si occupano di impianti di illuminazione di sicurezza.